Comunicazione della Segretaria di Stato della Santa Sede
sugli Ordini Cavallereschi non riconosciuti

Prima sezione – affari
generali
N. 555.477
La Segreteria di Stato
presenta i suoi complimenti alle Missioni diplomatiche presso la Santa Sede ed
ha l’onore di informarle di quanto segue, in risposta alla domanda di alcune
Ambasciate riguardo alle tradizioni da osservarsi a proposito dell’uso e
dell’accettazione di decorazioni.
È costume che durante
le cerimonie ufficiali, i Diplomatici accreditati sfoggino, oltre alle
decorazioni ufficiali e agli Ordini nazionali, le insegne di Ordini equestri
riconosciuti dalla Santa Sede, che, come si sa sono solamente in numero di due:
il Sovrano Militare Ordine di Malta e l’Ordine equestre del Santo Sepolcro di
Gerusalemme.
La pratica vuole che i
Diplomatici accreditati si astengano dall’aderire a degli Ordini equestri che
non sono legati alla Santa Sede, anche se essi sono dedicati a dei santi o hanno
dei titoli religiosi. Secondo la medesima tradizione, le alte personalità
membri del Governo, durante la loro presenza a Roma per delle Udienze
pontificie, non accetteranno distinzioni onorifiche di Ordini che non sono
riconosciuti dalla Santa Sede.
La Segreteria coglie
questa occasione per rinnovare alle Missioni diplomatiche presso la Santa Sede
l’assicurazione della sua alta considerazione.
Dal Vaticano, il 27
aprile 2004.
Timbro
Segreteria di Stato Affari Generali
Sigla
GC
Alle Missioni
diplomatiche
accreditate presso la
Santa Sede